Risparmiare sulla bolletta del gas: oggi si può
L’aumento delle bollette ci costringe a prendere delle decisioni che ci aiutano a risparmiare. Il primo intervento che ci può venire in mente è quello di ridurre i consumi ma ci accorgeremo presto che a fronte di molte rinunce il risparmio è davvero irrisorio. Discorso a parte merita la bolletta del gas.
Con l’energia elettrica e con l’acqua non si può pensare di applicare lo stesso ragionamento ma con il gas, oggi, è possibile disdire il contratto senza particolari conseguenze e senza rinunciare alle nostre abitudini.
Alla riduzione dei consumi non corrisponde, in proporzione un uguale risparmio in bolletta. Dalla liberalizzazione del mercato dell’energia, in bolletta, sono comparsi gli “oneri di sistema” spese fisse di trasporto, distribuzione… Se per assurdo in mese riusciamo a consumare zero euro, la bolletta purtroppo non arriverà a zero ma con un importo per niente trascurabile.
Gli aumenti di quest’ultimo periodo non migliorano la situazione, occorre quindi prendere delle decisioni che incidono maggiormente sui costi delle varie utenze.
Risparmiare sui costi dell’energia

il superbonus ci ha aiutato a non disperdere il calore, a sostituire le caldaie di vecchia concezione, ad ottimizzare gli ambienti in cui giornalmente trascorriamo la maggior parte del tempo.
Per quanto riguarda il gas c’è qualcuno che può prendere una decisione drastica.
Se l’impianto di riscaldamento non ha necessità del gas per funzionare possiamo sostituire i fornelli con un piano cottura ad induzione. Possiamo fare lo stesso ragionamento per il forno, la stufa, lo scaldabagno che usano il gas per funzionare.
E’ chiaro che, in questo modo, azzeriamo il consumo del gas e aumentiamo il consumo dell’energia elettrica ma inviando disdetta per la fornitura del gas, non paghiamo i famosi “oneri di sistema”.
Quando conviene disdire la fornitura del gas?
Prendiamo una bolletta del gas e vediamo quali sono le spese fisse. Quell’importo costituisce il nostro punto di pareggio (break even point).
Il consumo elettrico degli elettrodomestici che abbiamo sostituito raggiunge il nostro punto di pareggio? Se il consumo è uguale o inferiore la convenienza tende ad essere significativa.












Informazione molto utile, grazie 🙂